Alimentazione sostenibile: se ne parla nelle scuole di Perugia grazie ad un progetto di Cittadinanzattiva

Si è svolto lunedì mattina, come da programma, a cura della professoressa Nicoletta Mescolini ( Insegnante del Giordano Bruno)e della Dottoressa Ornella Ciani (Esperta Consumerismo di Cittadinanzattiva )il primo incontro del progetto “ Alimentazione sostenibile” predisposto da Cittadinanzattiva a favore degli alunni della prima DL del liceo linguistico e della 3° AM dell’istituto di istruzione superiore “Giordano Bruno” di Perugia (Progetto redatto in esecuzione di specifici provvedimenti della Regione Umbria e finanziato dal Mise).
Cittadinanzattiva ringrazia l’istituto scolastico per aver permesso all’Associazione di realizzare con i propri studenti il progetto citato e ringrazia in modo particolare la dirigente scolastica Rosalia Monaco, le professoresse Nicoletta Mescolini e Barbara Moretti e i prof. Giuseppe Antonelli e Umberto Lisetti per il determinante contributo prestato.
Nel corso dell’incontro la Professoressa Nicoletta Mescolini ha illustrato gli obiettivi del progetto, mentre la Dottoressa Ornella Ciani, dopo una breve presentazione dell’associazione di Cittadinanzattiva, ha illustrato l’articolazione del progetto e i temi che saranno tratti nei successivi otto incontri.

Manifestazione di pendolari e viaggiatori a Spoleto. Potenziare le linee ferroviarie per Spoleto e la Valnerina

Salviamo la Stazione dall’abbandono! Non finiremo su un binario morto! Basta con il bianrio unico. Sì alla fermata del Frecciabianca a Spoleto. Sono solo alcuni degli slogan scanditi dai partecipanti alla maniefstazioen organizzata da Cittadinanzattiav e dal Comitato viaggiaori di Spoleto finalizzata a potenziare le linee ferrovairie della città del Festival, Porta di accesso alla Valnerina.Molto importanti i contenuti emersi dalla giornata di oggi, grazie anche al contributo tecnico del consigliere regionale Claudio Ricci e all’impegno assuntosi dal consigliere regionale Attilio Solinas . Convocare con la massimo urgenza un Tavolo Regione-Trenitalia – Comuni – Comitati e Associazioni per proporre l’ampliamento dei servizi ferroviari in Umbria da finanziare anche come “misura compensativa”, dopo il sisma 2016/17, per compensare i danni (anche d’immagine) alle attività economiche e turistiche.
Tre le richieste prioritarie: almeno 18 convogli ferroviari in più (come emerge dal Piano Regionale dei Trasporti) per il TPL Trasporto Pubblico Locale (servizi generali e per i pendolari); far fermare il treno Freccia Bianca a Spoleto e in altri luoghi della Regione (ora rallenta soltanto ma “non si ferma”); trasformare il treno Tacito, da Terni, in Freccia Rossa (Alta Velocità) con itinerario Terni, Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia (connessione aeroporto), Terontola, Arezzo (ingresso in Alta Velocità), Firenze, Bologna e Milano Centrale.

Monitoraggio dei Servizi sul Territorio – Fuori dall’Ospedale e dentro le mura domestiche: focus Cure Domiciliari

Cittadinanzattiva Tribunale per i Diritti del Malato sta conducendo un’indagine civica sul sistema delle cure erogate sul territorio e sul funzionamento dei servizi offerti.(vedi icona a destra nello schermo)

Le Cure domiciliari sono uno dei temi dell’indagine e si inseriscono in un programma più ampio di conoscenza dello stato dell’arte del potenziamento del territorio e dei bisogni di cittadini e pazienti.

Il questionario è rivolto a persone che usufruiscono oppure hanno usufruito del servizio di Cure Domiciliari della ASL negli ultimi 18 mesi e può essere compilato dal diretto interessato o da un familiare/caregiver che ne conosce l’esperienza.

Le informazioni raccolte ci aiuteranno a suggerire politiche per la definizione di nuovi percorsi di presa in carico a breve o lungo termine, a garantire la continuità assistenziale e l’integrazione degli interventi sanitari.

Legga con attenzione ogni singola domanda e clicchi sul riquadro corrispondente alla risposta che ha scelto.
In alcuni casi sono possibili più risposte, in altri casi è possibile integrare le proposte con la risposta “altro”

Il questionario è anonimo, il programma informatico è configurato in modo da ridurre al minimo l’utilizzazione di dati personali e di dati identificativi, nessuna informazione raccolta è tale da poter essere ricondotta all’intervistato, le informazioni che vorrà fornirci saranno trattate nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

Le siamo grati per la sua gentile disponibilità!

Sensibilità chimica multipla: noi ci siamo!

Al Silvestrini raccolta di firme a sostegno della nostra  campagna a favore del riconoscimento da parte del servizio sanitario reguonale della sensibilità chimica multipla come patologia.

Da mesi Cittadinanzattiva Umbria  ha  iniziato un percorso di condivisione e collaborazione, con l’associazione regionale di pazienti affetti da MCS, sensibilità chimica multipla.

In quest’ottica, nelle scorse setimane abbiamo incontrato   il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni, firmatario  insieme ad altri di una  proposta di legge    in favore  del riconoscimento da parte del SSR di questa patologia.

Proposta di legge che l’associazione MCS condivide pienamente e  di cui auspica rapida approvazione.

Dall’incontro, molto utile, è scaturita la proposta da parte  dell’Ass. MCS e di Cittadinanzattiva di intraprendere  iniziative a sostegno che permettano di superare resistenze   e lungaggini burocratiche.

Le proposte avanzate  si sostanziano in:

  1. Petizione popolare  a sostegno del Disegno di legge regionale
  2. Reperimento fondi per il finanziamento di una tesi di laurea di ricerca
  3. Iniziative scientifiche che coinvolgano la comunità medico scientifica regionale

Per non “morire” di mafia: la Regione Umbria vara l’ Osservatorio sulla criminalità organizzata. Ancora una volta Cittadinanzattiva c’è

Uno strumento in più per lottare contro le mafie e le infiltrazioni criminali in Umbria. Il consiglio regionale dà ascolto al consigliere Pd Giacomo Leonelli e vota all’ unanimità l’ istituzione del l’ Osservatorio sulla criminalità organizzata e l’ illegalità, proposta dalla Commissione di inchiesta “Analisi e studi su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossicodipendenze, sicurezza e qualità della vita”.In questo modo, ha spiegato Leonelli, presidente della Commissione, “introdurremo uno strumento di supporto alla Regione per il contrasto dei fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata. Non esistono ancora esempi simili in Italia, esso sarà comporta da un rappresentante dell’ Anci, da sette esperti delle tematiche della legalità (Libera Umbria, Libera informazione, Legambiente, Sos Impresa, Cittadinanzattiva, Mente Glocale, Wwf), un rappresentante dei sindacati, tre rappresentanti delle imprese e delle cooperative, un rappresentante dell’ associazione bancaria umbra. L’ Osservatorio unirà dunque tutte quelle figure che si occupano del contrasto alle infiltrazioni criminali in Umbria. La relazione del procuratore generale Cardella all’ inaugurazione dell’ anno giudiziario, ha tracciato un quadro in cui non esiste una organizzazione malavitosa strutturata, ma c’ è una casistica di organizzazioni criminali che entrano nelle aziende in sofferenza o tentano di entrare nella partita degli appalti. Andiamo quindi oggi ad istituire un organismo che mantiene il faro puntato sul rischio infiltrazioni in Umbria, anche grazie ad una composizione che prevede la presenza di molteplici soggetti, comprese le categorie economiche più a rischio”.Le reazioni alla proposta del segretario regionale del Pd sono le varie. Per Claudio Ricci l’ Osservatorio dovrebbe avere “non solo un ruolo informativo ma anche operativo per azioni di incremento della consapevolezza del rischio di infiltrazione, nelle istituzioni come in ambito economico, da parte della criminalità”.Per il socialista Silvano Rometti, invece, dobbiamo “tenere alta la guardia sul rischio di infiltrazioni. L’ Osservatorio, per come è composto, sarà in grado di dare un contributo a comprendere il quadro e decidere quali iniziative intraprendere”. Per quanto riguarda la Lega Nord, Valerio Mancini sottolinea la “necessaria attenzione alle infiltrazioni criminali nell’ ambito delle attività agricole. Positiva ogni azione per captare i segnali di allarme che vengono dal tessuto economico e produttivo”.Contrario, invece, Andrea Liberati del Movimento 5Stelle: “Stiamo creando un eccesso di burocrazia. Approfondire situazione alla Ast, dove centinaia di persone hanno perso il lavoro a causa di decine di corrotti. Analizzare gli effetti della ricostruzione post sisma del 1997”.

Maxiprocesso Quarto Passo: Cittadinanzattiva presenta richiesta di ammissione come parte civile

 

All’udienza di questa mattina  30 gennaio 2017 Cittadinanzattiva Umbria , per il tramite dell’Avv. Silvia Barontini, ha presentato richiesta di ammissione come parte civile nel processo Quarto Passo. Solo nel corso della prossima udienza si conoscerà la decisione dei Giudici.

Cittadinanzattiva, presente e radicata nel territorio di Perugia e non solo, è impegnata oramai da anni nella promozione della cultura della legalità e nella lotta alle mafie.

Lo strumento della partecipazione come lotta alla criminalità organizzata, l’intervento degli attivisti alle iniziative di monitoraggio delle mafie, le attività di studio, di ricerca e di indagine svolte dall’Associazione all’interno dell’Osservatorio Regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità, ne sono usciti fortemente lesi.

La dichiarazione di costituzione di parte civile di Cittadinanzattiva, rappresenta l’esito inevitabile di un percorso di impegno volto alla prevenzione e alla debellazione della criminalità organizzata.

Non resta che attendere il prossimo 27 febbraio, data nella quale si conoscerà la decisione del Collegio.