“LAGO TRASIMENO – IL PESCE DI CASA NOSTRA”

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Venerdì, 19 maggio 2017, si è svolta l’iniziativa pubblica di rendicontazione dell’attività svolta nel progetto “Alimentazione sostenibile” realizzato a cura di Cittadinanzattiva Umbria, nell’anno scolastico 2016/2017 presso l’istituto d’istruzione superiore “Giordano Bruno di Perugia nell’ambito del Progetto generale di intervento della Regione Umbria, con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico – Ripartizione 2015 –
Si pubblica uno dei video realizzati dalle studentesse
e dagli studenti nel corso delle attività progettuali che prende spunto dall’incontro fatto il 29 marzo 2017, avente per oggetto “Lotta allo spreco del cibo e politiche alimentari locali”, tenuto da Ornella Ciani esperta in consumierismo, con la collaborazione di Raffaella Franceschini, consulente cooperativa pescatori lago Trasimeno e Sandro Ciani, tecnico agrario specializzato nelle coltivazioni biologiche.
Il video reca il titolo “LAGO TRASIMENO – IL PESCE DI CASA NOSTRA”

“Evito le dipendenze – Non mi gioco il mio futuro – “

Oggi, 16 Maggio 2017 all’istituto scolastico “Giordano Bruno” di Perugia, Cittadinanzattiva Umbria ha realizzato l’iniziativa “Evito le dipendenze – Non mi gioco il mio futuro – “, attuata nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015. La dottoressa Giulia Radi – psicologa – gentile, simpatica, disponibile, attenta alle numerose domande poste dalle studentesse e dagli studenti presenti in aula, ha spiegato con grande professionalità e chiarezza il programma previsto. Cittadinanzattiva ringrazia il tutor del progetto della scuola, prof. Giuseppe Antonelli, per aver preparato, ad un ascolto attento e disponibile gli allievi e le allieve della classe coinvolta nell’iniziativa. Nel corso dell’evento è stata distribuita una guida sui rischi del gioco d’azzardo.

XI Giornata europea dei diritti del malato: 108 iniziative in tutta Italia, celebrazione europea il 10 maggio a Bruxelles. In Umbria presidi in tante strutture sanitarie dal 2 all’ 11 maggio, a Spoleto UNA MARCIA PER I DIRITTI dalle ore 10,30 di domenica 7 maggio con partenza dalla Palazzina Micheli

Su www.cittadinanzattiva.it una pagina web dedicata al tema delle liste di attesa

108 iniziative per la XI Giornata europea dei diritti del malato, in programma dal 2 all’11 maggio, in tutte le Regioni italiane, dedicate in particolare al tema delle liste d’attesa e una celebrazione europea che avrà luogo il 10 maggio a Bruxelles. La Giornata è promossa da Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e di Active Citizenship Network (ACN).

“Come emerge dall’ultimo Rapporto PiT salute, circa un cittadino su tre ci contatta perché fa fatica ad avere le cure di cui ha bisogno e nella metà dei casi ciò dipende dalle lunghe liste d’attesa. Per questo abbiamo deciso di dedicare questa Giornata al problema che con più frequenza incontrano i cittadini, violando il diritto primario che è quello di “accedere” alle cure necessarie. Abbiamo scelto di essere in prima linea per garantire in pratica quella trasparenza sui diritti che i cittadini hanno e sulla quale le Istituzioni arrancano”, commenta Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

Le assemblee locali e i volontari di Cittadinanzattiva incontreranno i cittadini, nelle sedi del Tribunale per i diritti del malato, ma anche in piazze, centri sociali, centri commerciali, distretti sanitari, comuni, per informarli sui loro diritti di fronte alle liste d’attesa. Saranno anche raccolte segnalazioni sul tema e consegnata la Carta Europea dei diritti del malato.

Sulla pagina web dedicata su www.cittadinanzattiva.it è possibile avere informazioni dettagliate sulle singole iniziative, nonché scaricare gratuitamente i moduli per tutelarsi in caso di lunghi tempi di attesa, liste bloccate o poco trasparenti sia per interventi chirurgici, che per visite o esami diagnostici.

“Chiediamo al Ministero della Salute e alla Conferenza delle Regioni di rilanciare una politica nazionale forte ed unitaria di governo delle liste di attesa che capitalizzi le esperienze messe in atto da alcune Regioni (come Emilia Romagna, Veneto) per metterle a sistema su tutto il territorio nazionale e non lasciare indietro nessuno. E su questa partita devono essere coinvolte le organizzazioni di tutela dei cittadini.  Una delle prime questioni da affrontare è il governo reale dell’intramoenia: non solo oggi troppo spesso è una scelta obbligata per il cittadino, per aggirare tempi troppo lunghi di attesa, ma è anche a rischio di fenomeni opachi o corruttivi, come rileva l’ANAC. Invitiamo i cittadini che incontrino liste d’attesa bloccate a non arrendersi a questo fenomeno illegittimo e a segnalarlo usando l’apposito modulo sul nostro sito. Le Regioni intervengano in modo deciso per garantire che ciò non accada. Ricordiamo che sono previste sanzioni economiche da 1000 a 6000 euro in questi casi: si applichino le sanzioni e si usino queste risorse per ridurre i tempi d’attesa”, conclude Aceti.

 

CAPIRE LE RAGIONI – CITTADINANZATTIVA INVITA IL SINDACO DI TERNI A FARE CHIAREZZA E INFORMARE I CITTADINI

In seguito a quanto emerso  il 29/04 a carico della rete SII nella zona Nord di Terni,servita dai pozzi di ‘Fontana di Polo’, e a seguito della Ordinanza con cui il Sindaco di Terni vietava il consumo e l’uso delle acque provenienti da detti pozzi,  con un provvedimento che ha riguardato oltre 30000 ternani, Cittadinanzattiva Umbria, confidando che la situazione specifica sia ormai in via di risoluzione, chiede al Sindaco di Terni e alle autorità competenti di verificare e rendere note le cause che hanno determinato tale increscioso episodio. In particolare chiediamo venga verificato se si sia trattato di: mancata manutenzione, guasto tecnico, errore umano o atto doloso.
Certo appare inquietante che tale fatto sia accaduto di sabato alla vigilia di due giorni consecutivi di festa, quindi potenzialmente in un momento estremamente pericoloso per l’incolumità delle persone.

 

Il Segretario regionale di Cittadinanzattiva Danilo Bellavita

INCONTRO DI CITTADINANZATTIVA E COMITATO VIAGGIATORI CON L’ASSESSORE REGIONALE TRASPORTI UMBRIA. ALCUNE RISPOSTE E MOLTI INTERROGATIVI

Venerdì 28 aprile l’Assessore ai Trasporti Giuseppe Chianella, accompagnato dal dirigente regionale Michele Fracasso e dalla dottoressa Orsini della direzione regionale Trenitalia, ha ricevuto le delegazioni di Cittadinanzattiva e del Comitato Viaggiatori di Spoleto formate da Castore Palmerini, Daniele Anderlini, Giampaolo Emili, Sandro Cretoni, Paolo Di Loreto, Anna Rita Cosso.

L’incontro è stato promosso dal consigliere regionale Attilio Solinas, che si era assunto l’impegno a Spoleto, in occasione della manifestazione promossa dal Comitato Viaggiatori e Cittadinanzattiva per chiedere il ripristino della fermata del Frecciabianca a Spoleto e per potenziare le linee ferroviarie di Spoleto e la Valnerina.

L’assessore Chianella ha assicurato che RFI inserirà la stazione di Spoleto tra le cinquecento stazioni che saranno totalmente ristrutturate entro il 2020, venendo anche incontro alla richiesta dei presenti abbattendo le barriere architettoniche e migliorando l’insieme della struttura; si è impegnato a modificare alcuni orari dei treni regionali e di approfondire la richiesta di far avanzare a Spoleto i treni provenienti da Roma che attualmente si arrestano a Terni e analogamente di far arrivare a Spoleto il treno da nord che si ferma a Foligno. Ha preso nota della richiesta di annunci sonori almeno in lingua inglese.

L’Assessore Chianella si è impegnato a chiedere nuovamente a Trenitalia la fermata del Frecciabianca a Spoleto almeno durante il Festival dei Due Mondi con l’obiettivo di lanciare anche un’operazione in un territorio che è stato oggetto della pesante crisi sismica.

La richiesta della fermata del Frecciabianca è prioritaria per il Comitato viaggiatori, proprio in considerazione delle potenzialità turistiche del territorio e del fatto che molto spesso il Frecciabianca , a causa di coincidenze con altri treni, si ferma alla stazione di Spoleto senza aprire le porte.

Riguardo alla richiesta dai parte dei presenti di avere da Trenitalia le statistiche sul numero di utenti del Frecciabianca per ogni stazione, sembra che Trenitalia abbia opposto un rifiuto appellandosi ad incomprensibili ragioni di privacy.

L’Assessore Chianella, riguardo ad un altro problema annoso e grave quale il mancato raddoppio della linea Spoleto-Campello (lavori che durano da oltre 16 anni e non ancora completati) ha detto di essere stato informato circa l’assegnazione dell’ incarico ad una nuova ditta dopo i fallimenti delle precedenti e che stavolta si tratterebbe di una ditta umbra, facendo sperare in una imminente ripresa.

Riguardo alla realizzazione della Stazione Media Etruria (in Toscana) per agevolare i collegamenti dell’Umbria con il nord Italia, i rappresentanti del Comitato Viaggiatori e di Cittadinanzattiva hanno espresso notevoli perplessità trattandosi di una collocazione estremamente distante dal resto dell’Umbria e che si caratterizzerebbe come un’ulteriore penalizzazione del comprensorio di Spoleto e della Valnerina.

Sull’ipotesi avanzata in questi giorni riguardo all’attivazione dell’alta velocità con un convoglio Freccia Rossa, in Umbria da Terni/Perugia verso Milano (con fermate a Spoleto, Foligno, Assisi, Terontola, Arezzo, Firenze e Bologna e con velocità differenziata) i rappresentanti della Regione hanno espresso perplessità in quanto l’infrastruttura umbra non sarebbe adatta ai treni di alta velocità; ma Cittadinanzattiva e il Comitato viaggiatori hanno segnalato che si tratterebbe di un passaggio a velocità ridotta che servirebbe tutta l’Umbria e certamente molto di più della stazione Media Etruria.

L’Assessore Chianella ha convenuto sul fatto che se si vuole rilanciare un territorio come quello dello Spoletino e della Valnerina così pesantemente colpito occorre dedicare una particolare attenzione ai temi segnalati dal Comitato e da Cittadinanzattiva.

Il Comitato Viaggiatori e Cittadinanzattiva sollecitano le autorità competenti ad utilizzare parte dei fondi per il terremoto per la ristrutturazione della rete viaria e ferroviaria del comprensorio spoletino gravemente danneggiate per il terremoto, come già avvenuto con i fondi del terremoto del 1997. Chiedono anche urgentemente al Sindaco di Spoleto di sollecitare le competenti autorità per il ripristino del bar della stazione e per la predisposizione di un ampio parcheggio per gli utenti del servizio ferroviario.

L’Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità, ripartito di recente, si è insediato giovedì 20 aprile mattina a palazzo Cesaroni, a Perugia. Cittadinanzattiva è rappresentata dall’avvocato Silvia Barontini

ULTIM’ORA -L’Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità ha eletto come presidente Walter Cardinali, referente umbro di Libera Umbria.
L’Organismo opera a supporto della Commissione d’inchiesta ‘Analisi e studi sulla criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità della vita’.
Dell’Osservatorio, che si è insediato la settimana scorsa, fanno parte Giacomo Leonelli e Sergio De Vincenzi, presidente e vicepresidente della Commissione d’inchiesta; Leonardo Grimani (Anci Umbria); Walter Cardinali (Libera Umbria); Lorenzo Frigerio (Liberainformazione); Luca Ceccarelli (Legambiente Umbria); Pasquale Busà (Sos Impresa); Silvia Barontini (Cittadinanzaattiva Umbria); Francesco Catanelli (Cisal); Marta Lucaroni (Coldiretti Umbria); Giuseppe Flamini (Confartigianato Imprese Umbria); Walter Ceccarini (Confindustria Umbria e Ance Umbria); Luciano Proietti (Abi Umbria).

Walter Cardinali

L’Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità, ripartito di recente, si è insediato giovedì mattina a palazzo Cesaroni, a Perugia. «Coroniamo – le parole di Giacomo Leonelli, uno dei componenti – un percorso che tutta l’assemblea legislativa ha fortemente voluto, visto che sono stati necessari due passaggi in aula e tutto l’iter è stato accelerato il più possibile per permettere all’Osservatorio la piena operatività nei tempi più rapidi consentiti dagli adempimenti tecnici che era necessario rispettare».

La composizione Per l’insediamento dell’Osservatorio si è riunita la commissione d’inchiesta ‘Analisi e studi sulla criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossicodipendenze, sicurezza e qualità della vita’. Oltre a Leonelli, presidente della commissione, fanno parte dell’Osservatorio Sergio De Vincenzi (vice presidente della commissione), Leonardo Grimani (Anci Umbria), Walter Cardinali (Libera Umbria), Lorenzo Frigerio (Liberainformazione), Luca Ceccarelli (Legambiente Umbria), Pasquale Busà (Sos Impresa), Silvia Barontini (Cittadinanzaattiva Umbria), Francesco Catanelli (Cisal), Marta Lucaroni (Coldiretti Umbria), Giuseppe Flamini (Confartigianato Imprese Umbria), Walter Ceccarini (Confindustria Umbria e Ance Umbria) e Luciano Proietti (Abi Umbria). Alla riunione odierna – in sostituzione dei rispettivi rappresentanti – c’erano Iona Cassisi (Libera informazione), Rosangela De Felice (Libera Umbria) e Gabriella Sensi (Sos Impresa).

Presidente in arrivo «L’Umbria – ha aggiunto Leonelli nell’introdurre la commissione – è la prima regione dotata di un Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità. Uno strumento importante di conoscenza del fenomeno e di diffusione della cultura della legalità, che ha dato buona prova di sé già nella passata consiliatura, ma che è stato potenziato e aggiornato. Dal punto di vista operativo il 27 aprile verrà designato, su indicazione delle associazioni stesse, il presidente dell’Osservatorio e verrà riattivato quanto prima il sito internet che contiene quanto svolto sin qui, con  l’obiettivo che l’attività di monitoraggio del fenomeno e di divulgazione della cultura della legalità sia ripresa in tempi molto brevi».

Contrasto del crimine La presidente dell’assemblea legislativa, Donatella Porzi, ha sottolineato come quella di giovedì sia «una giornata importante per la nostra regione; per lavorare al contrasto del crimine e alla costruzione di una cultura della legalità solida e duratura è fondamentale e indispensabile il rapporto con le associazioni che già operano su questo settore e che vanno ringraziate per la loro azione quotidiana. Con loro infatti va costruita e rafforzata la rete che ha già permesso di tenere saldo – ha concluso – e impermeabile da certi fenomeni il nostro tessuto sociale».