Sondaggio Cittadinanzattiva su priorità prossimo Governo: lotta alla corruzione, tutela del diritto alla salute, maggiore equità fiscale.

Lotta alla corruzione, equità fiscale e tutela della salute. Sono queste le tre priorità che i cittadini indicano alla politica, individuate da Cittadinanzattiva attraverso “un sondaggio civico” su 11 punti, realizzato sul sito internet e sui social network in due settimane.

Questi i risultati:

Secondo i cittadini,

Il prossimo Governo dovrà

%

Combattere la corruzione

35,3

Tutelare il diritto alla salute

13,1

Puntare su maggiore equità fiscale

13,1

Difendere la scuola, tutelare il territorio, attuare misure di prevenzione e di sicurezza

7,8

Favorire la partecipazione e il potere di scelta dei cittadini

7,2

Adeguare la giustizia italiana agli standard europei

7,2

Investire sull’istruzione e lo sviluppo delle persone

5,9

Promuovere la cittadinanza attiva attraverso misure di sostegno economico e fiscale

4,6

Promuovere la trasparenza e la vita democratica interna dei partiti

3,3

Estendere la cittadinanza italiana ai giovani che sono nati in Italia o vi risiedono stabilmente

2,6

Liberalizzare i servizi pubblici e professionali

0

Fonte: Cittadinanzattiva, 2013

Il sondaggio dimostra che i cittadini hanno ben chiare quali sono le priorità che il prossimo governo dovrà affrontare con decisione, a partire dal tema della corruzione che priva il nostro sistema di welfare di tante risorse economiche. Dato confermato dall’ulteriore priorità data dai cittadini al tema della tutela della salute, messa a dura prova in questo periodo da crisi e tagli lineari e spesso oggetto di sperperi e vergognosi scandali. Così come appare urgente riequilibrare il sistema fiscale. combattendo seriamente l’evasione fiscale per destinare il denaro recuperato a quei settori maggiormente in sofferenza: sanità (2° posto nelle scelte, scuola e istruzione 4°, giustizia 5°).

Occorre riflettere, invece, sul fatto che i cittadini, nel sondaggio di Cittadinanzattiva,  non ritengano prioritaria la liberalizzazione dei servizi pubblici e professionali. Forse tale posizione deriva dall’insoddisfazione delle precedenti liberalizzazioni, ostaggio dei grandi interessi particolari che hanno vanificato i primi tentativi di aprire al mercato ed alla concorrenza settori centrali nella vita quotidiana dei cittadini. Gli interessi di pochi fino ad oggi hanno prevalso sull’interesse generale.

Alla luce, anche di questo sondaggio, Cittadinanzattiva chiede al futuro governo ed al Parlamento interventi rapidi, efficaci e certi per recuperare il denaro “distratto” attraverso la corruzione e destinarlo al sostegno, cura e sviluppo del nostro sistema di welfare.