Manifestazione di pendolari e viaggiatori a Spoleto. Potenziare le linee ferroviarie per Spoleto e la Valnerina

Salviamo la Stazione dall’abbandono! Non finiremo su un binario morto! Basta con il bianrio unico. Sì alla fermata del Frecciabianca a Spoleto. Sono solo alcuni degli slogan scanditi dai partecipanti alla maniefstazioen organizzata da Cittadinanzattiav e dal Comitato viaggiaori di Spoleto finalizzata a potenziare le linee ferrovairie della città del Festival, Porta di accesso alla Valnerina.Molto importanti i contenuti emersi dalla giornata di oggi, grazie anche al contributo tecnico del consigliere regionale Claudio Ricci e all’impegno assuntosi dal consigliere regionale Attilio Solinas . Convocare con la massimo urgenza un Tavolo Regione-Trenitalia – Comuni – Comitati e Associazioni per proporre l’ampliamento dei servizi ferroviari in Umbria da finanziare anche come “misura compensativa”, dopo il sisma 2016/17, per compensare i danni (anche d’immagine) alle attività economiche e turistiche.
Tre le richieste prioritarie: almeno 18 convogli ferroviari in più (come emerge dal Piano Regionale dei Trasporti) per il TPL Trasporto Pubblico Locale (servizi generali e per i pendolari); far fermare il treno Freccia Bianca a Spoleto e in altri luoghi della Regione (ora rallenta soltanto ma “non si ferma”); trasformare il treno Tacito, da Terni, in Freccia Rossa (Alta Velocità) con itinerario Terni, Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia (connessione aeroporto), Terontola, Arezzo (ingresso in Alta Velocità), Firenze, Bologna e Milano Centrale.