ATTENZIONE!!!! MOBILITAZIONE FISH UMBRIA

Martedì 19 giugno 2012, alle ore 10.30, sit-in delle persone con disabilità e dei loro familiari davanti a Palazzo Cesaroni. L’iniziativa è promossa dalla FISH Umbria ONLUS (FederazioneItaliana per il Superamento dell’Handicap) d’intesa con la FISH Nazionale che ha stilato uncalendario nazionale di azioni dimostrative sull’intero territorio nazionale, per denunciare i

tagli alla spesa che colpiscono il welfare e che si traducono in un taglio dei diritti
fondamentali delle persone con disabilità – attraverso il ricorso a dei criteri per il
contenimento dei costi, che risultano essere iniqui e vessatori nei confronti delle persone.
Di fatto la Manovra n. 118/2011 del Governo Monti prevede, per l’Umbria, una riduzione di
risorse sanitarie pari a 38 milioni di Euro per il 2013 ed a 83 milioni di Euro per il 2014, cui
si deve aggiungere la riduzione del 93% delle risorse per i fondi destinati alla
programmazione dei servizi e degli interventi dei Comuni (per un valore assoluto pari a
17,316 milioni di euro circa).
Questi tagli alla spesa colpiscono mortalmente il welfare e, di conseguenza, i diritti
fondamentali delle persone con disabilità, considerando il totale annullamento del Fondo
Nazionale per la Non Autosufficienza.
Pur essendo consapevoli della grave situazione economico e finanziaria che coinvolge
l’Italia e l’intero mondo Occidentale – e, quindi, inevitabilmente anche la nostra Regione e
gli Enti locali – non possiamo accettare ancora una volta l’umiliazione del nostro
protagonismo sociale legato ai diritti sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Convenzione
delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata con Legge n. 18 del 3
marzo 2009 e fatta propria dalla Regione Umbria.
Martedì mattina chiederemo un incontro alla Presidente della Giunta Regionale Marini e
alle forze politiche che siedono in Consiglio regionale affinché:
· la Regione si assuma impegni precisi e misurabili rispetto al riconoscimento del diritto
delle persone con disabilità ad avere una presa in carico globale, a partecipare alla
scelta dei servizi e degli interventi e, infine, a valutarne l’impatto sui diritti
fondamentali: ad oggi ci risultano solo atti di indirizzo e poco più.
· sia possibile contribuire realmente alla partecipazione per la riorganizzazione del
sistema dei servizi dedicati;
· sia ridefinito l’ordine delle priorità, affinché gli ultimi non rimangano tali per scelta di
chi riserva loro risposte calate dall’alto, risarcitorie e, per giunta, inappropriate.
A questo punto, nonostante i buoni propositi e la sensibilità messa in campo, le persone
con disabilità e i loro familiari non possono più permettersi di vedersi impoveriti giorno per
giorno dei loro diritti essenziali e privati di una credibile prospettiva di futuro dignitoso.
associazioni aderenti
A Cielo Aperto
Acquasparta Città per Tutti
Aladino
Armonia di qualità diverse
A.F.H.C.O.
Ass. Famiglie con Handicap
Comprensorio Orvietano
A.G.A.DI.
Ass. Genitori e Amici dei Disabili
A.I.A.S. Spoleto
Ass. Italiana Assistenza agli
Spastici
A.I.P.D. Perugia
Ass. Italiana Persone Down
A.I.S.M. Perugia
Ass. Italiana Sclerosi Multipla
A.I.S.M. Terni
Ass. Italiana Sclerosi Multipla
A.N.G.S.A.
Associazione Nazionale Genitori
Soggetti Autistici
A.P.P.HA.
Ass. Pro Portatori di Handicap
A.P.U.
Ass. Paraplegici Umbri
A.PA.V.
Ass. Parole che Volano
A.V.I. Umbria
Ass. Vita Indipendente Umbria
Comunità Capodarco Perugia
Costruire per Abbattere
Durante Noi Umbria
F.I.A.D.D.A.
Famiglie Italiane Associate per la
Difesa dei Diritti degli Audiolesi
dell’Umbria
Genitori per Sempre
LiberaMente
Madre Coraggio
S.O.S.
Soccorso Opere Sociali
Tuttingioco Libertas
Vivere Insieme Magione
F.I.S.H. Umbria ONLUS (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)
c/o Centro per l’Autonomia Umbro, Via Giovanni XXIII n. 25, 05100 Terni (TR)
tel/fax: 0744.27.46.59 – e.mail: info@cpaonline.it – web: www.cpaonline.it
RITENIAMO
urgente manifestare la nostra preoccupazione rispetto all’impatto delle azioni che le
Istituzioni locali hanno già iniziato ad mettere in campo per far fronte alla situazione
economico-finanziaria attuale e il proprio dissenso in merito alla consistenza delle stesse,
vista la pesante contrazione delle risorse a disposizione.
E CHIEDE ALLE AUTORITÀ COMPETENTI
di poter valutare l’appropriatezza e l’equità delle azioni messe in campo per raggiungere gli
obiettivi di risparmio, essendo messa al corrente rispetto ai seguenti punti:
· l’entità complessiva della riduzione delle risorse economiche che si ripercuote sulle
tipologie di servizi e prestazioni sociali e socio-sanitarie erogate alle persone con
disabilità;
· gli obiettivi di risparmio che la Regione e le Aziende Sanitarie Locali intendono
adottare;
· i criteri con cui verranno effettuate le operazioni di riduzione delle risorse e le
ripartizioni all’interno dei vari servizi e prestazioni;
· gli eventuali criteri, modalità e parametri – preliminarmente definiti – sulla base dei
quali viene ridotta la quantità di prestazioni erogate o ne viene modificata la tipologia