AUMENTARE I TEMPI DI UTILIZZO DELLE STRUTTURE PUBBLICHE CONTRO LE LISTE DI ATTESA Purché non sia uno dei soliti annunci

vignetta_liste_attesaSembrerebbe : il condizionale è d’obbligo perché di annunci choc sulle misure urgenti per eliminare le liste d’attesa la nostra Regione ci ha abituato ad ascoltarne tanti. Per fare un esempio, provate a inserire su Google  le parole chiave “Umbria liste d’attesa Regione”; ogni anno  sono stati annunciati interventi fantasmagorici contro le liste di attesa. Dissoltisi poi come neve al sole.

Però questa volta sembrerebbe che la Regione stia andando verso la  direzione da noi più volte sollecitata e indicata: aumentare i tempi di utilizzo delle strutture pubbliche.

Mesi fa in un incontro con il Direttore regionale alla Sanità Emilio Duca ci assicurò che avrebbe di lì a poco incontrato i Direttori generali e organizzato con loro questo incremento delle ore di servizio.

Si sa, la burocrazia è lenta ovunque e questa riunione per mesi  evidentemente “non s’è messa” o forse i Direttori generali nicchiavano: ma ora sembrerebbe che ci sia una delibera che diventerà operativa a luglio che prevede l’ampliamento degli orari delle visite e degli esami negli ambulatori e in tutte le strutture pubbliche(fino alle 20,30; in qualche caso fino alle 22) e anche il sabato e la domenica. Individuate quattro specialità su cui battere di più e meglio: diagnostica per immagini, mammografia, ecodoppler, oculistica.

Se così fosse, sarebbe un passo avanti, importante,  da sostenere.

Aspettiamo di sapere come concretamente e dove verrà organizzato.