CITTADINANZATTIVA CORCIANO SCRIVE ALLA MARINI E A ROMETTI: ENORMI RITARDI NELLA RACCOLTA PORTA A PORTA

Il 28 maggio 2011, CittadinanzAttiva Corciano, consegnava in sede di  assemblea pubblica, al Sindaco di Corciano, una petizione (sottoscritta da 2 mila cittadini) per richiedere di estendere la raccolta differenziata su tutto il territorio del Comune ( a quel momento non raggiungeva che il 40% della popolazione) e conseguire così, gli obiettivi fissati dalla legge.

In quella sede, il sindaco assunte spontaneamente l’impegno di fare di Corciano,  un comune di eccellenza su questo fronte,congiuntamente alle associazioni civiche!

Il 5 aprile 2012, l’Amministrazione Comunale, ha emanato un’Ordinanza che estende il servizio di raccolta differenziata “porta a porta” a tutte le frazioni di Corciano e stabilisce doveri e sanzioni per gli inadempienti.

Nonostante il dilatarsi dei tempi, alla data odierna, il servizio presenta forti carenze in ordine alla popolazione effettivamente servita e alla qualità del servizio, che presenta  insufficienze e  disomogeneità!

CittadinanzAttiva Corciano, perseguendo costantemente la difesa del bene comune, nell’ottica di collaborazione con l’amministrazione pubblica, ha promosso un sondaggio sulla qualità del servizio, che nelle decine di risposte raccolte, conferma della evidenza di ritardi e incongruenze nella implementazione e gestione del servizio.

Abbiamo ricercato invano, un confronto con l’Amministrazione Comunale e l’azienda TSA  per consegnare le segnalazioni, affinchè potessero essere di aiuto nel miglioramento del servizio e  anche perchè, la partecipazione civica, è prevista dalla legge e dal contratto di servizio.

Si chiede pertanto un intervento risolutivo  degli organi competenti, affinchè venga in primo luogo svolta una verifica sulla effettiva applicazione del contratto di servizio ATI2-GEST, sul territorio di Corciano; siano messi in essere tutti i provvedimenti utili nella gestione del servizio, affinchè raggiunga tutti i cittadini, con omogeneità e nel rispetto del contratto stesso, si consegua, così ,(come previsto e richiesto  dalla legislazione vigente), entro il 31 dicembre di quest’anno,  il raggiungimento della soglia minima del 65% di Raccolta Differenziata .

La ragione di queta richiesta, va ricercata , sia nelle inadempienze nella istituzione del servizio, come evidenziato anche da tanti cittadini ( vedi allegato), ma anche dal fatto che nel rapporto ATI2 si evidenzia che il comune di Corciano, nell’anno 2010 è sceso da un modesto e raro (all’interno dei comuni costituienti l’ATI2) 40% al 37% di raccolta differenziata, relegandosi quale ultimo!

In ultimo, si richiede se il comune di Corciano abbia adempiuto a quanto previsto dall’art. 7 comma 4 della L.R. n. 11 del 13.05.2009.

Quanto sopra evidenziato , stride ancor  di più a nostro parere,  con il fatto che la Regione Umbria abbia concesso recentemente, al comune di Corciano, un contributo finanziario, per il miglioramento del servizio e che il comune stesso, per lo stesso scopo, abbia applicato a partire da quest’anno, con propria delibera, del 30 giugno 2011, l’ addizionale sui consumi di energia elettrica, per circa 230.000 euro, ai propri cittadini!

SI ALLEGA una sintesi delle osservazioni prodotte dai cittadini di Corciano sul nuovo servizio Raccolta differenziata.LA RACCOLTA DIFFERENZIATA A CORCIANO

SINTESI DEI RISULTATI DELL’INCHIESTA TRA I CITTADINI

(il dettaglio delle osservazioni è disponibile su :wwwcorcianoattiva.it)

FORMULAZIONE DELLA RICHIESTA

Al fine di contribuire tutti, alla massima efficienza del servizio, con il minor spreco di risorse, chiediamo ai cittadini un contributo di informazioni, proposte e giudizi, sulla istituzione e gestione della raccolta differnziata dei rifiiuti,  rispondendo alle seguenti domande, o tramite e-mail o lasciando un commento  sulla bacheca interattiva che trovate su www.corcianoattiva.it

Tutte le osservazioni saranno portate all’attenzione dell’Amministrazione Comunale e della TSA quale gestore del servizio.

  1. 1. Nella tua zona (indica dove risiedi) è stato già attivato il servizio di Raccolta Differenziata dei Rifiuti?
  2. 2. Sei stato informato sulle modalità di conferimento? Come?
  3. 3. Quali difficoltà incontri nel conferimento?
  4. 4. Quale è il tuo giudizio sul servizio?
  5. 5. Cosa proponi per migliorare il servizio?

LE RISPOSTE  PERVENUTE,  SONO RIASSUMIBILI NEI SEGUENTI PUNTI:

RITARDI E LACUNE NELL’ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO “PORTA A PORTA”

  • In Comune dicono che l’Ordinanza  impone il nuovo sistema di Raccolta Differenziata in tutte le frazioni di Corciano “è in via d’attuazione” e che l’azienda ha incominciato il “porta a porta” dalle vie alte del quartiere Girasole-San Mariano e dai piccoli condomini, per scendere poi verso il Girasole e via Parco (l’area a più alta densità abitativa). Dicono anche che sono stati coinvolti gli Amministratori di condominio.
  • Molti cittadini evidenziano un’attivazione “a macchia di leopardo” e con grosse lacune: solo ceste inadeguate per la carta (aperte ed esposte al vento e alla pioggia) e bustoni per la plastica. Non sappiamo niente di definito per l’organico mentre per vetro e lattine si fa ancora riferimento alle campane stradali e alle riciclerie.
  • A Ellera ancora non è partito il nuovo servizio. In altri quartieri serviti da tempo, addirittura da qualche anno (Capocavallo, Mantignana, centri storici…), si lamenta un peggioramento nella raccolta dell’organico.

INFORMAZIONI INSUFFICIENTI.

  • Molti pensano che l’avvio sia stato un po’ frettoloso rischiando di rendere lo sforzo organizzativo  inutile o di poco valore (se non addirittura un doppione e uno spreco di soldi). Chi viene da altre realtà e confronta le esperienze di altri comuni è ancora più critico.
  • Dove collocare le ceste e i sacchi? Per ora ognuno fa da sé: ancora non è stata completata la mappatura dei quartieri più popolosi.
  • Che cosa si sta aspettando per la raccolta dell’umido? Chi ha telefonato direttamente a TSA non ha ricevuto risposte chiare e risolutive: “Mi hanno risposto “ancora ci dobbiamo organizzare””.
  • Dovevano passare degli addetti casa per casa per spiegare e dare informazioni ma in più posti non si sono visti o hanno lasciato solo dei foglietti, per qualcuno anche incompleti.
  • In alcuni condomini (via Cavallotti, via Benincasa) i responsabili del servizio non hanno ancora individuato gli spazi idonei per la sistemazione dei contenitori. Gli amministratori  comunali, riferiscono che il regolamento comunale prevede di occupare solo spazi privati e non adibiti a parcheggio ma così tutto è più complicato: perché non ci si è pensato prima?

LAMENTELE SUGLI ORARI E SULLE MODALITÀ CONCRETE DEL SERVIZIO

  • La raccolta nelle vie intorno al Girasole si effettua alla fine della mattinata o nel primo pomeriggio: è poco funzionale se tutti in una casa lavorano. Vedere cumuli di ceste per la carta aperte alle intemperie o bustoni azzurri per la plastica sparsi qua e là non è buona pratica.
  • In un palazzo con numerosi condomini (via Giolitti) si rifiutano di ammucchiare tutte insieme le ceste o i bustoni: nei giorni scorsi, col vento, la via era piena di cartacce.
  • Le differenze di indicazioni tra Gesenu e TSA disorientano e non appaiono motivate (fra l’altro poco funzionali anche ai fini dell’incremento della raccolta). Chi ha telefonato a TSA non ha ricevuto chiarimenti soddisfacenti.
  • Perché non i contenitori multimateriali o il tris?
  • Perché i pannolini non vengono raccolti come a Perugia? E che fare del tetrapak?
  • Che fare dei materiali particolari come siringhe e scarti sanitari? TSA ha risposto di buttarli nei sacchetti dell’indifferenziato ma non sembra opportuno.
  • Non è giusto buttare nell’indifferenziato le lattine: ferro e alluminio sono materiali utili da riciclare.
  • Anche i materiali illustrativi distribuiti da TSA (forse riciclati) non sono aggiornati: non c’è corrispondenza con le istruzioni incollate nelle campane stradali per il vetro.
  • Si parla di una FASE 1 (adesso) di sperimentazione ma questa situazione appare confusionaria e poco significativa per la FASE 2 (applicazione definitiva, fra qualche mese).