Diossine oltre i limiti nelle uova a Borgo Rivo: anni di incenerimento lasciano tracce. Ma per l’ARPA non era tutto al di sotto delle soglie? (dal Comitato No Inceneritori Terni)

Apprendiamo finalmente dai risultati delle analisi sulla presenza di inquinanti nelle uova che a Borgo Rivo risultano due dei quattro superamenti dei valori di diossine rispetto alla soglia di attenzione. L’ASL 2 finalmente rende edotta la città, che da anni si batte contro l’incenerimento e che ha visto il quartiere di Borgo Rivo particolarmente attivo nelle mobilitazioni di questi ultimi anni.

Non a caso. Borgo Rivo infatti è uno dei quartieri compresi nell’area a massima ricaduta delle polveri emesse dagli inceneritori di Maratta. Ora però non tornano delle cose. Nelle campagne di analisi sui terreni per la presenza di contaminanti condotte dall’ARPA dal 2006, non risultano mai superamenti dei limiti per le diossine, campionate in tre punti compresi tra Maratta e Borgo Rivo. Come è possibile che sui terreni non risulti nulla mentre nelle uova delle galline si?

La spiegazione fornita in merito alla presenza di diossine causata dalla “bruciatura di buste di plastica”, come riportato dall’articolo del Corriere dell’Umbria, ci sembra esageratamente artificiosa: non si capisce infatti come e perché si brucino “buste di plastica” solo a Borgo Rivo e non nelle altre zone di analisi. Il rischio evidente è che si faccia di tutto per sottacere la gravità delle esposizioni a quindici anni di incenerimento, con continui rinnovi di autorizzazioni ai due inceneritori oggi esistenti.

Riteniamo che i nodi stiano arrivando al pettine e che urge mobilitare la città per esigere indagini complessive esaurienti e chiare, mentre dal basso attivare strumenti di osservazione e vigilanza sulle esposizioni attraverso l’Osservatorio Indipendente

Il 2 settembre ci sarà una assemblea pubblica proprio nel quartiere di Borgo Rivo per affrontare questa allarmante conferma dei danni dell’incenerimento.

 

Comitato No Inceneritori

Italia Nostra-Terni

Osservatorio Indipendente sulle esposizioni del polo di incenerimento di Maratta