“OUR STREETS, OUR CHOICE” Settimana Europea della Mobilità: in Umbria tre sedi (Perugia, Terni, Spoleto) aperte per informare i cittadini sul Trasporto pubblico locale e raccogliere informazioni dirette sulle criticità

mobilita2SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITÀ:  A SPOLETO, TERNI E PERUGIA CITTADINANZATTIVA UMBRIA Dà IL VIA ALLA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE.

 

Dal 16 al 22 settembre Cittadinanzattiva mobilita 24 città per informare i cittadini sul Trasporto pubblico locale e raccogliere informazioni dirette sulle criticità.

Nella nostra regione, lo spazio dedicato è:

oggi 16 settembre dalle ore 17 alle ore 19 a Spoleto in via XXV Aprile, 44

 il 17 settembre dalle ore 10 alle ore 12 a Terni in via Aminale, 38

il 18 settembre  dalle ore 15 alle ore 18 a Perugia in Via Campo di Marte 8/M,

 

Sono 40 gli appuntamenti promossi da Cittadinanzattiva, e previsti in 24 città tra il 16 e il 22 settembre, in occasione della Settimana Europea della mobilità. Gli incontri saranno una occasione per avere materiale informativo (disponibile gratuitamente anche sulla homepage www.cittadinanzattiva.it), partecipare alla consultazione civica e confrontarsi con i volontari di Cittadinanzattiva sui trasporti pubblici locali: funzionamento, costi, diritti e tutele per gli utenti.

Il diritto dei cittadini all’erogazione di servizi pubblici locali secondo standard di qualità ed efficienza è sancito a chiare lettere nel Codice del Consumo all’art. 2 comma 2. Ma quanto di quanto sancito è realtà? Quanti cittadini ne sono a conoscenza? Cosa rimane del famoso “comma 461” che prevede il coinvolgimento delle Associazioni dei consumatori nella valutazione del servizio? E cosa può fare ciascuno di noi per dare forza ai propri diritti?

Da oggi è online un video (http://youtu.be/0VO3q2vlMbs) che in 120”, attraverso delle animazioni e dei testi di immediata comprensione, può rappresentare un punto di partenza per conoscere e usare meglio il sistema del trasporto pubblico locale.

I cittadini saranno inoltre chiamati a partecipare attivamente, fornendo il loro punto di vista sulle principali criticità del TPL nelle loro città attraverso un questionario, compilabile online o negli spazi presenti nelle città, il cui elenco è visionabile sulla home page www.cittadinanzattiva.it

Come risulta dalle segnalazioni delle persone che si rivolgono al PiT Servizi di Cittadinanzattiva, e come confermato anche dall’indagine conoscitiva sul tema del TPL indetta dalla Commissione Trasporti della Camera, l’offerta di trasporto pubblico in Italia non è quantitativamente carente, ma poco rispondente alle reali esigenze di mobilità dei cittadini. In una stagione di incertezza economica e scarsità di risorse pubbliche, come quella attuale, in cui il TPL ha dovuto ulteriormente affrontare una contrazione di oltre 4 punti percentuali delle compensazioni pubbliche, una delle principali fonti di ricavo delle aziende, diventa più urgente un’organizzazione efficace del servizio che non può assolutamente prescindere dal coinvolgimento e dalla partecipazione dei cittadini alla sua definizione, limitando così lo spreco nell’allocazione delle risorse sempre più scarse destinate a questo settore.

 

Nell’ultimo anno, rispetto al 2013, stando ad una elaborazione della Asstra, i biglietti a tempo hanno registrato un aumento medio del 1,9%, mentre gli abbonamenti mensili del 2,6%.

 

“Our Streets, Our Choice”, questo lo slogan scelto per l’edizione 2014 della Settimana europea della mobilità, che sottolinea il forte legame tra le scelte di mobilità dei cittadini, e quindi il traffico motorizzato e l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane, e una migliore fruizione degli spazi urbani. Questo messaggio sottolinea, più che nelle precedenti edizioni, la grande rilevanza del contributo che può venire dalla società civile e da associazioni come Cittadinanzattiva, che svolgono una costante attività di informazione e sensibilizzazione su questi temi, impegnandosi nel rendere consapevole il cittadino delle proprie scelte di mobilità e degli effetti più o meno diretti che ne derivano.

 

L’iniziativa rientra nel quadro delle attività previste dal progetto “Consumatori in rete: diamo forza ai nostri diritti” realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Adiconsum (capofila), Associazione Utenti Dei Servizi Radiotelevisivi, CTCU e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.